La mattina dell’8 agosto 1956 Lino Rota, giovane minatore originario di Nembro (Bg), sta risalendo dalle viscere della terra. Ha finito il turno di notte in miniera. Lo chiamano negli uffici: lui è un soccorritore e gli dicono che deve andare a Marcinelle, dove è successo un incidente gravissimo. Ricorda bene, a distanza di 70 anni, cosa vide quando scese nella miniera andata in fiamme. Un incidente del genere, però, non accade per caso. C’è un prima e c’è un contesto in cui una tragedia matura. Lino, Quinto e Ido ci raccontano cosa li spinse a partire per il Belgio, attirati da quei manifesti rosa che promettevano un lavoro sicuro, una casa, uno stipendio dignitoso. “Una presa in giro”.


